Case Tabarani era nel XIX secolo la masseria di un feudo baronale esteso varie centinaia di ettari. Dalla storia orale, da ricerche d'archivio e dall'analisi delle particolarità costruttive si possono individuare tre fasi nella evoluzione sia del fabbricato sia delle attività produttive.
Prima fase, intorno alla metà dell'800: Produzione cerealicola, impianto di uliveti e costruzione di due case, una destinata a probabile abitazione (a sud) e l'altra a magazzino (lato nord, pavimentazione con basolato di pietra locale di larga dimensione). La prima rimane come corpo separato.
Seconda fase: Incremento di uliveti, produzione di olio e costruzione del baglio con il lato sud e il lato ovest e la sopraelevazione sull'ala ovest (trappeto e frantoio nell'ala ovest, 1886; magazzini e servizi nell'ala sud).
Terza fase: Allevamento di animali e produzione di formaggi (magazzino lato sud adattato alla cura dei formaggi, costruzione di mangiatoie nell'ala ovest) e abbandono (metà del '900) della spremitura in loco delle olive.

